L’Isola di Arturo sarà Capitale italiana della Cultura per il 2022. Un grande risultato per i procidani, la gente di mare, le case colorate, il mare azzurro che tinge di smeraldo le insenature, alle isole del nostro magico arcipelago: è un grande traguardo per la Campania intera.

Libero De Cunzo – Procida

“La fotografia di Libero De Cunzo – sottoolinea Massimo Bignardi curatore della mostra nel Catalogo online Gutenberg Edizioni – interpreta un modo di inquadrare la realtà rinunciando a qualsiasi sua conferma; anzi segue lo svolgersi nel tempo dei segni dell’urbano o del paesaggio-natura. Una ‘metodologia immaginativa’ che in queste immagini tratte da una sequenza più lunga, che rilegge la sua amata isola di Procida, raccolte nel 2009 in un prezioso volume, ove un testo di Elisabetta Montaldo ci guida nel mistero dei fotogrammi, nel bianco delle zagare o  delle ‘donne in camicia’, tra limoneti sospesi sul mare e giardini avvolti nel mito”.

La Mostra

In mostra 39 fotografie, a firma De Cunzo realizzate tra il 2007 e il 2008 e pubblicate nel 2009: fotografie dedicate all’incanto dei giardini che modellano il territorio procidano, vestendolo di colori, dal giallo dei limoni alla gamma del verde che ritaglia spicchi di cielo e di mare. Un’isola incorniciata dall’azzurro del mare ma che, nel suo ventre nasconde la sua tipicità di isola della terra, dei campi, dei contadini.

GUARDA IL VIDEO DELLA MOSTRA PROCIDA. IL GIARDINO SEGRETO

Chi è Libero De Cunzo

Nato il 26 dicembre del 1960, i miei genitori Mario De Cunzo e Rosanna Cicchella, due intellettuali  di sinistra impegnati nelle lunghe lotte per lo sviluppo sociale e la tutela del Paesaggio, mi hanno allevato soprattutto facendomi viaggiare e visitare siti straordinari luoghi di interesse storico artistico ambientale comprese Città e Musei. Grazie a loro prima dei 15 anni ero già stato a Roma, Firenze, Spoleto, Spalato, Malta, Vienna, Venezia, Parigi, Londra e il Monte Bianco…visitando,  oltre il Museo di Capodimonte dove ho abitato tra i cinque e gli otto anni, gli Uffizi, il Louvre e la Tate Gallery. Successivamente ancora Luoghi e Persone hanno avuto una forte influenza sulla mia formazione e definizione del mio percorso artistico e professionale. Per i luoghi, sono stati di forte impulso, tra gli altri Atene, Santorini, Procida, Capri, Civita di Bagnoregio, Siracusa, Eraclea Minoa, Luxor, Santiago di Campostella, Stoccolma, Amsterdam, Berlino.

Fotografo dal 1976 vivo tra Napoli, Baia e la Tuscia, insegno dal 1987 Arte della fotografia al Liceo Artistico Boccioni-Palizzi  e, dal 2006, alla Accademia di Belle Arti di Napoli collaboro con la Scuola di Specializzazione in fotografia. Ho avuto riconoscimenti nazionali ed internazionali, mie opere sono conservate in collezioni Pubbliche e Private e pubblicate in monografie, riviste e giornali. Ho lavorato e lavoro per Campagne fotografiche e Progetti di Enti Pubblici e Privati. Inoltre, ho promosso diverse iniziative, anche espositive per sostenere nuovi giovani autori della fotografia e non solo. Sono felicemente padre, orgoglioso, di Maia Francesca e MariaSole Margherita  De Cunzo.

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