Massimo Bignardi

Massimo Bignardi (Salerno 1953) si è laureato in Storia dell’Arte contemporanea presso l’Università di
Salerno e specializzato presso l’Università di Urbino.
Dal 1989 ha insegnato come docente di ruolo di prima fascia, presso le Accademia di Belle Arti di Napoli, Urbino, Milano-Brera; dal 2005 è associato di Storia dell’arte contemporanea presso Università di Siena e, dal 2008, direttore della Scuola di Specializzazione in Beni storico artistici. È stato commissario della XI (1986) e XIV (2003) Quadriennale d’Arte Nazionale; del Premio Termoli (1989); della XIII Biennale d’Arte Sacra (2008.È dal 2002 direttore del Museo-Fondo Regionale d’Arte Contemporanea di Baronissi; dal 2012 della rivista “GeaArt. Periodico di cultura, arti visive, spettacolo e nuove tecnologie creative” (ISSN 2420-7934); è dal 2006, con Enrico Crispolti, direttore della collana “Storia e critica dell’arte contemporanea.. Dal 2013 fa parte del gruppo di ricerca (responsabile dott. Davide Lacagnina) dell’Unità senese del progetto di ricerca FIRB 2012 “Diffondere la cultura visiva: l’arte contemporanea tra riviste, archivi e illustrazioni. La storia dell’arte dalla fine dell’Ottocento agli anni Ottanta del Novecento vista attraverso fonti inesplorate, coniugando metodologie e sistemi di analisi multidisciplinari: critica storico-artistica, letteratura, semiotica, arti visive”.Dal 2012 fino al 2014 è stato membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca internazionale di “Storia delle arti e dello spettacolo” (Pegaso) Università di Firenze-Pisa-Siena.
Ha curato l’ordinamento di significative mostre, tra le recenti “Mediterraneo Miró” (Salerno, 2002); “Picasso. La seduzione del classico” (Como, 2005); “Segni del Novecento. Il disegno italiano dal Secondo futurismo agli anni Novanta”, (San Severo, 2010); “Prospettive dell’urbano. Dieci scultori per le periferie di Siena”, (ivi 2011); “ Franco Fossa. La figura e i suoi luoghi”, (Suzzara, 2012); “Amerigo Tot. Le strade verso il Mediterraneo” (Cetara, 2013); “Ugo Marano. Sculture, mosaici, disegni, ceramiche, dipinti e performances 1965-2011” (Frac-Baronissi 2014)e ha ha collaborato alla mostra “Alle origini dell’Unione Europea. Architettura e arte italiana per il Palazzo della Farnesina” (Stoccolma,Berlino e Skopje 2014 e Roma 2015). Curatore di moltissimi cataloghi della casa editrice Gutenberg Edizioni tra i quali ricordiamo (Ugo Marano, Paolo Signorino, Angelo Casciello, Giuseppe Resigno, Peter Willburger, Ciro Pica, Lucio Afeltra, Mario, Lanzione, Sergio Nannicola, Silvio D’antoni etc) , facenti parte della collana Periscopio.

Visualizzazione di tutti i 8 risultati

X