Come si valuta un’opera d’arte Contemporanea?

Come si valuta un’opera d’arte Contemporanea?

Cosa significa valutare un’opera d’Arte? Quali sono i fattori che determinano una determinata quotazione? In questo articolo proviamo a sintetizzare gli elementi principali che concorrono a quotare opere di artisti emergenti e già affermati per comprendere come si valuta un’opera d’arte.

La valutazione economica di un’opera d’arte dipende da tanti elementi che necessitano essere approfonditi e interpretati da professionisti del settore. L’obiettivo deve essere restituire il giusto valore per evitare acquisti maldestri o incappare in una vendita ad una cifra anomala.

I fattori che influenzano il prezzo finale di un’opera d’arte sono molteplici. Di fondamentale importanza è la schedatura di tutte le informazioni relative all’opera, emotività del collezionista annessa. Ma allora come si valuta un’opera d’arte?

Al primo posto troviamo sicuramente l’autore dell’opera in questione. A partire da esso è già possibile immaginare una fascia di prezzo indicativa: c’è grande differenza, infatti, tra artisti emergenti e “storicizzati”. Nel caso di un artista già affermato sono maggiori i fattori da considerare. Anche la data dell’asta e il luogo possono incidere profondamente sul risultato: basti pensare al sovraffollamento del mercato in alcuni periodi dell’anno con troppe opere in vendita anche solo in una settimana.

Come si valuta un’opera d’arte: i 10 fattori principali

  • Firma dell’autore o se si tratta di multipli/edizioni
  • Soggetto rappresentato
  • Data di esecuzione
  • Tecnica o il supporto
  • Dimensione
  • Presenza o meno della certificazione di autenticità
  • Provenienza da collezioni note e prestigiose
  • Partecipazione a esposizioni
  • Bibliografia (Cataloghi pubblicati)
  • Stato di conservazione

Tra gli altri, un occhio di riguardo lo merita l’elemento “Autenticità“. Essa può essere rilasciata da chiunque ma sono ben pochi i soggetti riconosciuti nel mercato dell’arte ed è per questo che risulta essere fondamentale sapere a chi rivolgersi. L’autentica può essere rilasciata dall’artista, se vivente, oppure dalla galleria che lo rappresenta mentre in caso di decesso sono gli eredi ad avere la facoltà e il riconoscimento di autenticità.

La figura dell’Art Advisor

La figura dell’Art Advisor può giocare un ruolo fondamentale nella compravendita di opere d’arte. Un professionista al servizio del collezionista, il quale ha la possibilità di avvicinarsi al mondo dell’arte con un miglior bagaglio di conoscenze e una maggior consapevolezza. Si tratta, sostanzialmente, della figura professionale che – più di tutti – aiuta i collezionisti a fare buoni investimenti ed è importante affidarsi a persone serie ed affidabili, oltre che parte attiva del settore.

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Perché studiare Arte? La risposta della Tate Modern di Londra

Perché studiare Arte? La risposta della Tate Modern di Londra

Perché dedicarsi al mondo dell’Arte, studiare i grandi artisti del passato e cercare nuove intuizioni ed interpreti? Domande a cui ha provato a dare una risposta la galleria Tate di Londra che ha lanciato una campagna di promozione della didattica legata all’arte.

Why study art? (Perchè studiare arte)

In un video pubblicato sul canale Youtube ufficiale della galleria, intitolato “Why study Art?”, sono artisti del calibro di David HockneyYinka Shonibare MBE, Michael Craig-MartinCatherine OpieCate BlanchettAnne-Marie ImafidonCornelia ParkerWolfgang TillmansAmanda Levete, Tania BrugueraBob and Roberta SmithMichael ClarkJacqueline WilsonAlan Parker e Jeremy Deller a spiegare i motivi che dovrebbero avvicinare le nuove generazioni allo studio dell’Arte.

Prendendo come riferimento una ricerca commissionata nel 2018 dall’Arts Council England, che ha messo in luce i benefit che derivano dall’educazione artistica nelle scuole, gli artisti hanno offerto un punto di vista estremamente utile e personale. Tra gli altri Hockney che spiega “come il disegno insegni le persone a guardare” o Shonibare che parla di “arte come chiave di lettura della società contemporanea”, fino a Opie che ha riassunto il significato del suo intervento in una massima: “la creatività corrisponde al pensiero critico contemporaneo”.

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Mostre Milano: breve guida agli appuntamenti imperdibili con l’Arte

Mostre Milano: breve guida agli appuntamenti imperdibili con l’Arte

La calda stagione è arrivata e con essa la voglia di scoprire e dedicarsi alle sane passioni e buone abitudini. Perché non impiegare il nostro tempo godendo di un momento a stretto contatto con l’Arte Contemporanea, in un fresco museo invece che in un grigio centro commerciale? Non avete la più pallida idea di dove trovare eventi ed appuntamenti imperdibili? Ecco una mini-guida sulle Mostre Milano da vedere.

Women, la mostra fotografica sulle donne del Myanmar

28 giugno – 9 luglio 2019

Mondadori Megastore di via Marghera 28 a Milano ospita la mostra fotografica “Women” durante la quale il pubblico potrà ammirare gli scatti del fotografo Federico Crippa che è riuscito abilmente ad immortalare volti, sguardi e tradizioni delle donne del Myanmar. Colori che si fondono con gli odori e profumi di quella terra. Una mostra che racconta storie, tradizioni, costumi di un popolo che è riuscito a difendersi dalle minacce esterne grazie all’isolamento della loro terra.

Leggi anche il nostro articolo “Letture ad alta quota”

Leonardo Da Vinci in 3D

30 Maggio – 22 Settembre

La Cattedrale della Fabbrica del Vapore di Milano ospita un’incredibile mostra dedicata alla figura dell’artista e genio Leonardo da Vinci. Una mostra immersiva e multimediale davvero unica nel suo genere: “Leonardo da Vinci 3D” sfrutterà la nuova tecnologia della realtà aumentata e ologrammi per restituire ai visitatori un’esperienza irripetibile, a base di luci, immagini, suoni e colori su uno sfondo suggestivo in grado di abbracciare l’intera produzione del grande genio vinciano.

Broken Nature: difficile rapporto Uomo-Ambiente

Marzo – Settembre 2019

La mostra, visitabile presso la Triennale di Milano, comprende circa cento progetti suddivisi tra opere di design, architettura e arte ricostituente provenienti da tutto il mondo. “Broken Nature” ospita infatti installazioni e oggetti nuovi come Transitory Yarn di Alexandra Fruhstorfer, Nuka-doko di Dominique Chen e Whale Song di Google Brain . Queste opere hanno ricoperto un ruolo cruciale nella storia e nell’avanzamento del design ed hanno esercitato in alcuni casi un impatto fortissimo sulla società e sull’approccio degli esseri umani nei confronti della natura. Per la prima volta in Mostre Milano vengono inseriti in un unico dialogo e in un unico spazio.

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Black Out, la nuova mostra alla Baccaro Art Gallery di Pagani

Black Out, la nuova mostra alla Baccaro Art Gallery di Pagani

Altro appuntamento imperdibile con l’Arte Contemporanea. Venerdì 14 Giugno, presso la Baccaro Art Gallery di Pagani, verrà inaugurata la mostra “Black Out“, realizzata in collaborazione con l’associazione MM18. Un’occasione per avviare un percorso rigenerativo della Galleria che nel 2022 celebrerà il ventennale dalla sua apertura.

Protagonisti assoluti della mostra gli artisti Max Coppeta e Margherita Peluso, entrambi interpreti di caratura internazionale. “Black Out” rappresenta una tappa fondamentale nel loro percorso creativo, qui suggestionato dall’opera di Italo CalvinoLe città invisibili”, in cui l’autore considera irrilevanti lo spazio e il tempo proprio perché la città va descritta nella sua essenza, così come si presenta al visitatore. Può quindi essere considerato il punto catartico, liberatorio, da cui scaturisce il cambiamento avviando alla completezza dell’essere nella sfera cosciente.

Perché Black Out?

Se vogliamo dare una spiegazione al titolo della mostra, balza evidente che
«blackout» significa interruzione improvvisa, buio, oscuramento. È il momento in cui l’essere umano scendendo nella parte più profonda del Sé prende consapevolezza dei propri limiti e, facendo tabula rasa nella sua mente, riprende forza nell’innocenza della rinascita.

Gli Artisti.

Max Coppeta utilizza il colore nero come simbolo, scissione netta tra luce e buio. È il colore del mistero, del male, archetipo delle tenebre primordiali, del Kaos. Il nero era il colore del dio Saturno che presiedeva lo scorrere del tempo, della morte e della rinascita in un continuum infinito. Ma la morte del vecchio ordine dà origine al nuovo  aprendo alla comprensione che morte e rinascita sono soltanto fasi transitorie e che la fine dà origine  sempre ad un nuovo inizio.

Max Coppeta artista Black Out

Margherita Peluso non può essere inquadrata in alcuno schema tradizionale. È un’anima vagante nel mondo che spazia tra teatro, produzioni letterarie, ricerca antropologica, arte performativa, critica. Potremmo definire epistemofilia la sua sete di conoscenza che la porta in giro per il mondo in cerca di Maestri che possano soddisfare questa sua esigenza.

Margherita Peluso artista Black Out

Contatti:

Baccaro Art Gallery

Via Carmine, 66 – Pagani (Sa)

081 5150877  –  3926931259

info@baccaroartgallery.it

Associazione Culturale  MM18

Via Carmine,66 – Pagani (Sa)

info@associazionemm18.org

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