Punti di Avvistamento. Al FRaC una mostra interamente online

Punti di Avvistamento. Al FRaC una mostra interamente online

Punti di Avvistamento. Aspetti della fotografia salernitana in un “tempo” sospeso.

Da giovedì 23 aprile, il Museo FRaC apre l’attività espositiva al pubblico online, con la mostra di PUNTI DI AVVISTAMENTO. Aspetti della fotografia salernitana in un ‘tempo’ sospeso.

La mostra propone gli scatti di 24 fotografi attivi a Salerno e in provincia e che, rispondendo alla necessità di un attento ‘distanziamento sociale’, hanno accolto di ritrovarsi, con il pubblico, in una nuova dimensione del FRaC che trascende dalla geolocalizzazione dei suoi spazi.

Uno sguardo accorto sulla fotografia salernitana. La riflessione di Massimo Bignardi.

Il titolo potrebbe dar adito a fraintesi, alla luce anche del richiamare un ‘tempo’ sospeso, cifra attualissima: esso trae la suggestione dalla teoria di torri costiere, erette in epoca vicereale che, dalle coste del basso Lazio e fino a quelle pugliesi e molisane, circumnavigando la parte bassa della penisola, segnano punti di connessione (collegamento), appunto di avvistamento. Insomma, luoghi dai quali scrutare la retta dell’orizzonte, in attesa di ciò che arriva o potrebbe arrivare dall’esterno, conservando (proteggendo), alle proprie spalle, il mondo noto delle terre protette (l’interno che è anche il nostro trascorso).

Ho immaginato, parlando con gli artisti invitati, che la tendina della macchina fotografica, analogica o digitale, fosse il limen segnato dall’orizzonte; ho chiesto loro di spingere lo sguardo dal proprio punto di avvistamento, dunque dal proprio linguaggio e guardare, contestualmente, al di qua e al li là.

Sfoglia online il Catalogo integrale della mostra. (Da smartphone è consigliata la visualizzazione in orizzontale)


In mostra le fotografie, in bianco e nero, di Marilena Abate, Ciro Antinozzi, Giacomo Arguto, Pasquale 16116 Armenante, Pietro Avallone, Antonio Caporaso, Giuseppe Casaburi, Romeo Civilli, Enzo D’Antonio, Barbara Di Maio, Aldo Fiorillo, Gianni Grattacaso, Nicola Guarini Jacopo Naddeo, Gaetano Paraggio, Corradino Pellecchia, Pio Peruzzini, Francesco Rizzo, Enrico Salzano, Valentina Satriano, Antonio Scocozza, Franco Siano, Franco Sortini, Ugo Villani hanno accolto l’invito di proporre opere disponibili a nuove connessioni, ossia a farsi, di volta in volta, ponte di un discorso narrativo in fieri.

Calendario Gutenberg 2020: un bilancio sorprendente

Calendario Gutenberg 2020: un bilancio sorprendente

Termina oggi la mostra espositiva a Palazzo Venezia di Napoli che ha accolto le 13 opere selezionate per l’edizione 2020 del Calendario Gutenberg.

Un bilancio estremamente positivo per il concorso Calendario Gutenberg 2020 rispetto agli obiettivi prefissati dagli organizzatori del Concorso, ovvero promuovere e valorizzare emergenti e già storicizzati artisti dell’arte contemporanea italiana. Tanti, infatti, sono stati gli artisti che ci hanno raggiunto in questi giorni d’esposizione a Napoli e tantissimi anche i visitatori che hanno affollato gli spazi di Palazzo Venezia.

Visitatori Calendario Gutenberg

Migliaia di visitatori per le opere esposte

I numeri forniti dai gestori dello storico Palazzo Venezia parlano chiaro: oltre 1000 visitatori nella 7 giorni espositiva esattamente nel cuore di Napoli. Un’opportunità che abbiamo voluto offrire gratuitamente agli Artisti selezionati per il Calendario Gutenberg 2020. Ma anche un’occasione per noi d’allargare orizzonti, vedute e conoscere da vicino alcuni dei protagonisti di questa ultima edizione.

Un successo seguito attentamente anche dai media che hanno raccontato e supportato l’evoluzione dell’evento: da Il Mattino alla cronaca locale passando per emittenti televisive e web.

Esposizione Calendario Gutenberg

E adesso già al lavoro sul Calendario 2021

Un viaggio lungo mesi ma che ci ha ripagato con tante bellissime soddisfazioni e che ci auguriamo sia stata un’opportunità di crescita e valorizzazione per tutti gli artisti che hanno partecipato. Già proiettati verso il #CalendarioGutenberg2021, che stiamo immaginando più ricco ed articolato, ci congediamo con un sincero ed affettuoso Grazie! Ci faremo risentire molto presto e sarà ancora una volta un momento di costruzione e sana condivisione.

Calendario Gutenberg 2020: Ecco le 12 opere selezionate

Calendario Gutenberg 2020: Ecco le 12 opere selezionate

 

Più di 700 candidature per la nuova edizione del Concorso Gutenberg. È stata una selezione ardua per la giuria ma ecco le 12 opere che caratterizzeranno il Calendario 2020 e saranno esposte a Castel dell’Ovo (NA).

 

 

 

 

 

 

SERENA TANI

 

 

 

 

 

 

MONICA GORINI

 

 

 

 

 

 

SEBASTIAN DE GOBBIS

 

 

 

 

 

 

CESARE VIGNATO

 

 

 

 

 

 

CESARE PINOTTI

 

 

 

 

 

 

MAURIZIO MAFUCCI

 

 

 

 

 

 

GIUSEPPE STICCHI

 

 

 

 

 

 

ALBERTO VOLPIN

 

 

 

 

 

 

SIMONA GLORIANI

 

 

 

 

 

 

STEFANO SINI

 

 

 

 

 

 

ROBERTA CEUDEK

 

 

 

 

 

 

BARBARA BONFILIO

 

 

 

 

Gli Artisti selezionati saranno contatti via mail per tutte le info relative all’invio dell’opera per la mostra. Ricordiamo che, qualora si rifiutasse di inviare l’opera per l’esposizione a Castel dell’Ovo, si verrebbe esclusi automaticamente dal Concorso.

 

 

 

 

Concorso Calendario Gutenberg: chiamata alle arti!

Concorso Calendario Gutenberg: chiamata alle arti!

Torna il concorso Calendario Gutenberg, dopo l’ultima edizione, datata Gennaio 2018, culminata nella presentazione al Centro Luigi di Sarro di Roma. Anche quest’anno la Gutenberg Edizioni intende focalizzare l’attenzione sul mondo dell’Arte Contemporanea, ponendo l’accento sui nuovi interpreti.

Puoi iscriverti al Concorso Calendario Gutenberg 2020 da qui

Il concorso prevede la selezione di 12 opere rappresentative dell’Arte Contemporanea Italiana, che daranno vita all’edizione 2020 dello storico Calendario targato Gutenberg Edizioni, giunto quest’anno al suo 27° Anniversario. L’edizione del “Calendario Gutenberg 2020” sarà accompagnata dalla pubblicazione di un Catalogo d’Arte con le opere selezionate da 5 giurati, ognuno dei quali selezionerà 12 opere (per un totale di 60).

Le 12 opere vincitrici saranno esposte in una mostra collettiva e poi pubblicate sia sul Calendario che il Catalogo d’Arte, mentre le restanti 48 opere finiranno solo nella Pubblicazione del Catalogo d’Arte che sarà poi distribuito nei maggiori marketplace italiani (Amazon, Ibs, Casalini Libri).

È possibile iscriversi al Concorso fino al giorno 1 dicembre 2019. L’iscrizione è gratuita.Leggi il BANDO UFFICIALE

GeaArt: torna la nostra Rivista dedicata all’Arte

GeaArt: torna la nostra Rivista dedicata all’Arte

GeaArt torna al centro del progetto Gutenberg Edizioni. Dopo una lunga pausa, torniamo a parlare di Arte a 360°: dalle arti figurative alla comunicazione, fino a spaziare tra Cinema, Teatro e nuovi Media.

In anteprima la copertina del nuovo numero, curato dal critico Massimo Bignardi, in uscita il prossimo 30 Settembre.

copertina rivista arte geaArt

GeaArt: il tempo, i tempi.

Di cosa parleremo nel primo nuovo numero? Focus della trattazione sarà “Il tempo, i tempi”, inteso come riflessione sui mutamenti quotidiani e generazionali che condizionano il nostro presente.

Trovano spazio in questo primo numero approfondimenti sull’Architettura, sulla prospettiva post-drammatica del Teatro contemporaneo oltre che del caso Instagram tra innovazione e tradizione.

La rivista vuole aprire uno spiraglio dal quale guardare, ascoltare e parlare, nella consapevolezza che il confronto attivi una nuova coscienza nel dialogo con la città. È un periodico che concentra le sue temporanee focali unicamente sul dibattito delle arti, oltre che una proposta volta ad intrecciare i fili che provengono da un dibattito culturale più ampio, coinvolgendo aspetti e problematiche che cifrano i nostri giorni.
La sua distribuzione è gratuita ed è presente in oltre cento punti: librerie, centri di cultura, biblioteche pubbliche, università ed accademie di belle arti.

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Catalogo Arte: differenze tra stampa e pubblicazione

Catalogo Arte: differenze tra stampa e pubblicazione

Che differenza c’è tra Stampa e Pubblicazione? Una domanda che probabilmente ti sarai posto soprattutto se hai vagliato l’idea di realizzare un Catalogo Arte. Con questo breve articolo proviamo a darti qualche indicazione più specifica focalizzando l’attenzione su vantaggi e/o svantaggi che derivano da entrambe le attività.

Catalogo Arte: Parliamo di Pubblicazione.

La pubblicazione di un Catalogo d’Arte è un momento importante per qualsiasi artista.
Tutelare la paternità delle proprie opere rappresenta una delle priorità assolute soprattutto in relazione alla possibilità di trarne benefici economici. Ma come si può proteggere e garantire in modo efficiente l’opera intellettuale? L’unico metodo sicuro per avere una pubblicazione riconosciuta è rivolgersi ad una Casa Editrice specializzata nel settore dell’Arte Contemporanea.

Vantaggi.

Pubblicare il tuo Catalogo con una Casa Editrice ti garantisce la certezza della tutela del diritto d’autore contro plagi o copiature. Le pubblicazioni sono registrate presso il Ministero per i Beni Culturali ed ognuna è dotata di un proprio codice ISBN.

La presenza dell’ISBN sulla quarta di copertinadi un libro certifica che: 
1- L’opera è stampata da un editore regolarmente registrato (Camera di Commercio, Ufficio IVA – Prefettura); 
2- Titolo e Nome dell’autore sono elencati sul catalogo dei libri in commercio
3- L’opera viene inserita nel circuito dell’editoria;
4- Pubblicazione prevede l’Iva al 4% (invece del 22% della sola Stampa).

Catalogo Arte: Parliamo di Stampa.

La stampa di un Catalogo è un’attività prettamente tipografica attraverso cui un’opera viene stampata a fini non commerciali, in un dato numero di copie. Non essendo provviste di ISBN, le opere esclusivamente stampate non possono essere commercializzate azzerando completamente la possibilità, per l’artista, di promuoversi e far conoscere la propria arte attraverso il proprio Catalogo.

Vantaggi.

1- Flessibilità dei prezzi;

2- Autonomia decisionale rispetto all’impaginazione dei contenuti del Catalogo.

Svantaggi.

1- Nessuna tutela rispetto alla paternità dell’Opera;

2- Impossibilità di commercializzare il Catalogo;

3- Impossibilità di apporre codice ISBN al Catalogo;

4- Iva al 22% (costi di stampa).

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