Calendario Gutenberg 2022, XX anni del FRaC

Calendario Gutenberg 2022, XX anni del FRaC

Con il Calendario 2022 Gutenberg Edizioni, in collaborazione con Vesuvio Factory – APS, intende festeggiare il ventesimo compleanno del Museo-FRaC di Baronissi ripercorrendo anni di intensa e proficua collaborazione.
Nato nel 2002 come Fondo Regionale d’Arte Contemporanea, grazie all’impegno del Comune di Baronissi in accordo con la Provincia di Salerno e la Regione Campania, dal 2010 il FRaC è stato riconosciuto come museo d’interesse regionale. Un luogo
che sin dall’inizio si è proposto come centro di documentazione e di promozione dei movimenti e delle personalità che hanno segnato le vicende artistiche in area salernitana e regionale negli ultimi cinquant’anni, nonché quale spazio aperto
all’attualità e al lavoro dei giovani artisti.

Un contesto nel quale il manifesto, la locandina che informa dell’inaugurazione di una mostra, affiora non solo quale elemento grafico, di comunicazione, ma soprattutto, quale tassello di una storia pluriennale. Il manifesto, dal momento in cui giunge alla stampa, non possiede solo la capacità di comunicare un fatto, di produrre cioè informazioni, ma documenta, trasmette e
rafforza un’identità, frutto dell’incontro tra artisti, curatori, grafici e pubblico, costruita nel tempo.
In questo senso si ripropongono, raccolte in un calendario, le riproduzioni di ventiquattro manifesti, realizzati dalla Gutenberg Edizioni tra il 2012 e il 2021, in occasioni delle diverse mostre allestiste presso il Museo FraC in questo lasso di tempo: da, per citarne alcune, Michele Peri. Il Racconto, la scultura, a Ugo Marano.

Sculture, mosaici, ceramiche, disegni, dipinti, performances 1965/2011, da La scultura dopo il duemila a Una vertigine soggettiva. Aspetti dell’Arte a Napoli tra pittura e oggetto (1960 – 1967), da Angela Rapio. Carte Fossili a Mary Cinque. The Illusion of dedalus, da Michele Attianese. Ground a Pino Pascali. Io cerco di fare ció che amo fare. Un calendario che si presenta, così, quale oggetto-mostra, nel dar luogo cioè ad una articolata narrazione che si muove su piú livelli. Vi si possono infatti trovare elementi di riflessione su ciò che oggi chiamiamo visual design cosí come su ció che concerne la comunicazione in ambito culturale.
Scorrendo i mesi, ancora, vi si legge la storia di un museo, delle sue attività, del suo modo di comunicare e di raccontare il territorio, in pratica della sua cifra visiva e culturale. E, poi, vi si ritrova l’esperienza di un’azienda che ha trovato nell’arte il suo valore, la sua mission.

Sfoglia il Calendario Gutenberg 2022

Gli Auguri di Gutenberg Edizioni

Gutenberg Edizioni dedica la nuova edizione del suo storico Calendario Gutenberg al ventesimo anno di attività del Museo FRaC di Baronissi. Un appuntamento importante, se non altro per tutto ciò che ha rappresentato il Museo in questi vent’anni, ossia una vera e proprio istituzione che si è fatta portavoce di un dialogo serrato con il mondo della Cultura a 360 gradi. I suoi spazi suggestivi hanno accolto maternamente presentazioni letterarie, pièce musicali ed esposizioni d’arte contemporanea, sotto la guida accorta e visionaria del Direttore artistico, Massimo Bignardi.

Ed è immancabilmente a partire dall’Arte che prende forma la nuova edizione del Calendario Gutenberg. Un piccolo simbolo, dalla Casa Editrice Gutenberg Edizioni, anche per fare il punto sui tanti anni di stretta collaborazione con il Museo FRaC e, di rimando, con questa porzione di territorio ricca di ingegno, creatività e artisti eclettici. Al concetto di “territorialità” guardiamo e sullo stesso ci preme fare un’ulteriore considerazione, insita nel progetto Gutenberg Edizioni: valorizzare e promuovere espressioni e visioni di artisti contemporanei campani ha rappresentato per noi una mission che ha consolidato un progetto arduo quanto ambizioso, come quello di settorializzare la propria produzione editoriale nel mercato dell’Arte contemporanea. Ardua sì, ma anche ricca di soddisfazioni e di nuovi e significativi rapporti umani stretti con i protagonisti di una scena artistica in continuo mutamento.

In sintesi, svelato il mistero dell’Arte e della sua espressione, abbiamo trovato Persone con i loro desideri e speranze. Proprio agli Artisti intendiamo rivolgere una dedica speciale per averci dato la possibilità, con la loro caparbietà e passione, di essere coprotagonisti in uno spettacolo segnato da toni e forme variegate. I loro successi sono stati – nel nostro piccolo – anche i nostri e il migliore augurio che possiamo rivolgerci vicendevolmente per il nuovo anno è quello di poter continuare a scavare a mani nude nei sentieri dell’Arte, consapevoli che tutto ciò che troveremo sarà scoperta e meraviglia.

Allora Auguri FRaC, continuiamo ad incontrarci lungo il cammino…     

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