“ESSERCI”, un viaggio nella mente umana attraverso le opere di Rocco Forgione

“ESSERCI”, un viaggio nella mente umana attraverso le opere di Rocco Forgione

“La memoria è un elemento essenziale di ciò che si definisce ormai l’identità individuale o collettiva, la cui febbrile ricerca è una delle attività fondamentali degli individui e delle società di oggi”

Esserci” nasce come un percorso multidisciplinare ideato da LAMIA Cultura. Un progetto pensato come recupero memoriale dell’ex Manicomio Consortile Interprovinciale “Vittorio Emanuele II” di Nocera Inferiore (SA).

La struttura, ancora oggi legata alla pubblica sanità, essendo distaccamento operativo dell’ASL Provinciale, è stata una delle più importanti e antiche realtà psichiatriche in Italia, avendoci operato, tra i tanti, il padre dell’ergo-terapia e studioso freudiano Marco Levi Bianchini. Solco principale del Progetto è rappresentato dalla riscoperta e messa in luce di storie di donne ed uomini, pazienti dell’ex Ospedale Psichiatrico di Nocera Inferiore, le cui vite e memorie sono evaporate oltrepassata la soglia dell’istituto, nascoste ad oggi in vecchie e polverose cartelle cliniche.

Le operazioni hanno interessato il recupero e rielaborazione di alcuni di questi fascicoli, attraverso una attenta e selezionata attività di indagine e ricerca sul campo. Utilizzando lo storytelling nelle sue differenti declinazioni mediatiche (racconto puro, recitazione e musica) il team ha così prodotto tracce tematiche interamente legate alle storie di coloro che hanno legato la loro vita all’ex Ospedale Psichiatrico. L’ambizione è il recupero memoriale, tentare così di ricucire il ricordo di esseri umani senza volto e identità. Prendere il prestito le storie di alcuni per restituire dignità a a tutte quelle persone la cui presenza è stata obliata dal tempo e dalla crudele considerazione che il passato riservava a chi era visto come “diverso”.

La Mostra

Le opere di Rocco Forgione, versatile artista Torinese, che dal 2013 ha fissato su tela molti degli istanti di vita quotidiana di quelle persone, ispirandosi alle storie di donne ed uomini degenti all’Ospedale Psichiatrico di Torino, rappresentano il fil-rouge che guida l’intero immaginario del progetto “ESSERCI”.

Alcune delle opere dell’artista saranno infatti accompagnate da installazioni Qr che permetteranno all’utente, utilizzando i propri dispositivi smartphone e cuffie, di immergersi nell’ascolto di quelle storie di pazienti e medici ispirato dallo studio di reali cartelle cliniche e documenti storici recuperati presso gli archivi dell’ex Ospedale Psichiatrico di Nocera Inferiore, oggi Asl SA1.

L’esperienza visuale abbraccia l’intima esperienza uditiva.

Davanti al visitatore sarà il quadro, l’opera di Forgione, disegno surreale che riporta ad una epoca in cui ancora molto acuta era la sofferenza dei malati psichiatrici. Nelle orecchie le voci di quelle persone prive di volti, il racconto intimo delle proprie vicende. Saranno le storie di Rosetta, Mario, Carlo, Maria ad essere raccontate. Donne ed Uomini che in un modo o nell’altro hanno legato indissolubilmente la propria esistenza ad una struttura psichiatrica. Insieme a loro il dott. Marco Levi Bianchini, dal recupero della cui eredità, conservata nelle narrazioni che lui fece dei suoi pazienti in termini letterari e diagnostici, si è potuto tentare di ricomporre i cocci di quelle esistenze in frantumi.

Un viaggio nella mente umana, nelle storie di persone come noi, condannati dalla storia, ree solo del fatto d’esser considerati “diversi”.

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